MISURE ORGANIZZATIVE IN MATERIA DI CERTIFICATI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVECon l’entrata in vigore (1° gennaio 2012) della legge 12 novembre 2011 n. 183, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge di stabilità 2012) e delle modifiche introdotte con l’art. 15, comma 1, di detta legge, alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive contenuta nel “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” di cui al D. P. R. 28 dicembre 2000, n. 445, non c’è più l’obbligo, per i cittadini, della presentazione di documenti alle pubbliche amministrazioni; le pubbliche amministrazioni procedenti sono tenute, infatti, all’acquisizione diretta dei dati presso le amministrazioni certificanti e, in alternativa, possono richiedere al cittadino la produzione solo di dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà.
Con la Direttiva n. 14 del 22/12/2011 del Ministro della Pubblica Amministrazione e della Semplificazione, concernente “Adempimenti urgenti per l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive”, sono state illustrate le principali novità introdotte dal citato comma 1 art. 15, le cui disposizioni dovranno essere osservate dalle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2 del D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165.
Scopo della norma è quello di consentire una completa “decertificazione” nei rapporti fra pubblica amministrazione e privati; tali disposizioni devono essere osservate dalle pubbliche amministrazioni e dai gestori di pubblici servizi nei rapporti fra loro e in quelli con l’utenza ai sensi dell’articolo 2 del citato DPR n. 445 del 2000.
La Direttiva 14/2011 dispone la pubblicazione, sul sito istituzionale di ciascuna pubblica amministrazione, delle misure organizzative in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive, acquisizione d’ufficio dei dati, effettuazione dei controlli e modalità di esecuzione, indicate dalla nuova formulazione dell'art. 72 del DPR 445/2000 concernente il citato "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa". Pertanto, di seguito, è possibile scaricare il documento di questa scuola contenente le misure organizzative richieste.
DIREZIONE DIDATTICA "DON LORENZO MILANI": CENNI STORICI.
Guarda il CV del Dirigente Scolastico OPERAZIONE TRASPARENZA invia una e-mail al La Direzione Didattica di Villa Literno è stata istituita da oltre un quarantennio. Fino all'anno scolastico 1999/2000 ha assicurato, in via esclusiva, a diverse generazioni di allievi del Comune di Villa Literno e della Frazione San Sossio l'istruzione elementare, mentre, dall'indomani del dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche (DPR 233/'98), anche in vista dell'attribuzione dell'autonomia scolastica con decorrenza dal 1° settembre 2000 (L. 15/03/1997, n. 59, art. 21 - D.P.R. 275/'99 - Regolamento Autonomia Scolastica), condivide il compito educativo per assicurare il diritto all'istruzione e alla formazione, costituzionalmente tutelato, con l'Istituto Comprensivo "L. Da Vinci" costituitosi in seguito al dimensionamento, cui è stato aggregato il Plesso di scuola primaria “Eleonora Pimentel Fonseca”, già di pertinenza del Circolo Didattico. La gestione della scuola dell'infanzia è stata di esclusiva pertinenza della Direzione Didattica fino all'anno scolastico 2006/2007. Infatti, dal 1° settembre 2007, anche l'I. C. "Da Vinci" afferiscono alcune sezioni della scuola dell'infanzia. Attualmente le scuole che afferiscono al Circolo Didattico sono la Scuola Primaria "Gianni Rodari" con 26 classi e la Scuola dell'Infanzia, recentemente intitolata a "Madre Teresa di Calcutta", con 13 sezioni.
PROCEDIMENTI E SANZIONI DISCIPLINARIAPPLICAZIONE AL PERSONALE DELLA SCUOLA DELLE NUOVE NORME IN MATERIA DISCIPLINARE INTRODOTTE DAL DECRETO LEGISLATIVO 27 OTTOBRE 2009, N. 150 Circolare Prot. N. 4779 Villa Literno, lì 09/XII/2010 A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E ATA ALL’ALBO DELLA DD E DEI PLESSI LORO SEDE Oggetto: Il nuovo codice disciplinare nelle Pubbliche Amministrazioni. OPERAZIONE TRASPARENZA Secondo quanto previsto dall’art. 21 comma 1 della legge 18 giugno 2009, n. 69 - “Trasparenza sulle retribuzioni dei dirigenti e sui tassi di assenza e di maggiore presenza del personale” - nonché dalla Circolare n. 1 del 14 gennaio 2010 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, in quest'Area sono pubblicati:
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Secondo quanto previsto dall’art. 21 comma 1 della legge 18 giugno 2009, n. 69 - “Trasparenza sulle retribuzioni dei dirigenti e sui tassi di assenza e di maggiore presenza del personale” - nonché dalla Circolare n. 1 del 14 gennaio 2010 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, in quest'Area sono pubblicati:
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